Il salotto del 21 maggio – Con la partecipazione di Cristina Olini

Puntuale, dopo i 15 minuti accademici, è iniziato, sabato 21 Maggio, il salotto di Marcella Crudeli.

L’attesa non è mai vana, anzi, ancora una volta, Marcella, perfetta padrona di casa, è riuscita a mettere insieme le note giuste.

Per il canto, abbiamo apprezzato i soprani Eun Hye Lee e Haeree Kim che hanno interpretato brani di Mozart, Bellini e Offenbach.

Interpretazioni diverse ma di grande personalità. Entrambe esili, eleganti, giovani ma con un carattere deciso come decisa e intensa è l’espressività vocale che manifestano.

E dalla forza del canto, alla forza della parole e della teoria, altrettanto affascinante, del primo suono.

Così, il giovane pianista e concertista Giuseppe Cappelletti, per di più ingegnere aerospaziale, ha definito lo scoppio del Big Bang, con cui l’universo ha cominciato ad espandersi dal suo stato primordiale. Un suono metallico, prolungato, sempre più profondo, che un fisico americano, all’età di 81 anni, ha elevato e reso percettibile all’orecchio umano, come se avesse unito sette pianoforti.

E così, anche noi ospiti del salotto abbiamo udito, con un file audio, il primo suono remixato dell’universo, che ancora oggi continua ad espandersi.

Dal futuro della scienza siamo ritornati al passato della storia, agli anni della Resistenza, con Cristina Olini, Vicepresidente dell’Associazione Nazionale dei Partigiani Cristiani. Commovente la storia con cui ha introdotto il tema “Ribelli per amare“. La storia di una madre morta per la resistenza, che ha lasciato una lettera scritta al figlio, quale ultimo atto d’amore, per testimoniare  la sua scelta, fatta anche per lui.

Storie di vita e di passione, quella passione inarrestabile per la musica con cui si presenta a noi Carlotta Masci, pianista di soli 26 anni ma di elevata maturità.

Esegue brani di F.Liszt e di F.Chopin, prima sfiorando i tasti del pianoforte, per poi trasfondere tutta se stessa e diventarne una sua parte. Difficile trattenere l’emozione per tanta maestria e grazia nei gesti, nello sguardo, nel sorriso di Carlotta.

A fine serata, tutto perfetto, com’è  perfetta la musica e la bellezza.

Maria Francesca Mainieri